Tettonica attiva e vulcanotettonica
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Crediti |
Docente |
Modalità dell’esame |
Finalità
Fornire metodi di indagine geologico-strutturale per il riconoscimento delle deformazioni tettoniche recenti e attive e per l’analisi delle strutture in aree vulcaniche.Programma
Tettonica attiva: elementi di base della geologia dei terremoti; strutture geologicamente attive, sismogenetiche e faglie “capaci”; aspetti geologico strutturali e morfostrutturali per riconoscere le faglie e le pieghe attive; misurazione delle dislocazioni lungo faglie attive; ricostruzione dei tassi di dislocazione; relazioni tra lunghezza di rottura superficiale, magnitudo, dislocazione; influenza della topografia sulle dislocazioni; misure di orientazione degli sforzi con popolazioni di faglie e strumenti in-situ; tecniche paleosismologiche; correlazione tra strutture tettoniche attive e terremoti; i meccanismi focali; contributo per la valutazione della pericolosità geologica; esempi di studio.Vulcanotettonica: le tipologie di deformazioni connesse alle aree vulcaniche; le principali strutture delle caldere; la risorgenza calderica; collassi laterali di settore e del fianco dei vulcani; le strutture degli stratovulcani, vulcani a scudo, duomi e coni piroclastici; stress tettonici e morfometria degli edifici vulcanici; reologia dei flussi lavici e piroclastici e strutture correlate; vulcanismo in aree trascorrenti, con faglie inverse e con faglie normali; relazioni tra assetto strutturale e alimentazione magmatica; dicchi, sill, cone sheet e ring dykes; contributo per la valutazione della pericolosità geologica; esempi di studio.
Testi consigliati
Appunti e dispense del corso.Per approfondimenti:
McCalpin, J.P. (Ed.), 1996. Paleoseismology. Academic Press, San Diego, p. 583.
Volcanology, 2000. Alexander R. McBirney, Jacques-Marie Bardintzeff, Jones & Bartlett Publishers, 2nd edition.




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